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News

martedì 25 luglio 2017

“Viaggio in Italia”

Bayterek Square - Astana - Giovedì 27 luglio - ore 19.00
“Viaggio in Italia”

Concerto dell'Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna. Con la straordinaria partecipazione dell’Astana Philharmonic Chamber Choir. 

L’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (OPI), ha più volte rappresentato l’Italia, e il suo patrimonio musicale e culturale popolare, in ambito internazionale, su commissione del Ministero degli Esteri, dell’Unione Europea e di altri Enti o organismi italiani e esteri.
Ha avuto modo ad esempio di partecipare ad alcune importanti politiche di “apertura” nei confronti di alcuni Paesi o aree del mondo attraverso concerti realizzati in Iran, Iraq, Libia, Cina, Siberia (tra gli altri) e allacciando rapporti con prestigiose Istituzioni Culturali dei Paesi interessati e collaborando a progetti comuni di spettacolo e di promozione culturale.
Recentemente ha avuto modo di realizzare un tour “orientale” in Kazakistan, in vista proprio dell’EXPO 2017 e in Kirghizistan, Paese incastonato ai piedi delle grandi vette himalayane.
In particolare sono stati 4 i concerti in Kazakistan, organizzati in collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Astana e con Istituzioni Regionali e Culturali Kazakhe.
Il primo concerto si è svolto nel Teatro della città caspica di Aktau e ha visto l’OPI in scena con l’Ensemble Akzharma, orchestra regionale di musica tradizionale con la quale il M. Sparagna ha realizzato un originale programma eseguito insieme dai musicisti italiani e kazaki.
In seguito il Concerto ad Astana dove l’OPI ha collaborato con il Coro dell’Università delle Arti formato da studenti dell’Accademie musicali kazake per un programma tutto tradizionale italiano cantato anche dai giovani artisti dell’ensemble corale.
Una particolare rilevanza ha avuto poi l’appuntamento di Karaganda, città delle miniere e dei lager. Il concerto si è svolto nella Cattedrale Cattolica e ha visto l’OPI attraversare la Posta Santa della Chiesa del Silenzio e proporre un programma di musiche sacre popolari dedicato a San Filippo Neri.
Grande è stato il successo di pubblico in tutte queste località e grande è stata l’attenzione verso il nostro paese, il suo patrimonio musicale e le sue peculiarità artistiche e turistiche.
 
Ambrogio Sparagna
 
Figlio di musicisti tradizionali di Maranola (LT), studia Etnomusicologia all'Università di Roma con Diego Carpitella con cui realizza numerose campagne di rilevamento sulla musica popolare italiana. Nel 1976 dà vita alla prima scuola di musica popolare contadina in Italia presso il Circolo Gianni Bosio di Roma dove nel 1984 fonda la Bosio Big Band, un'originale orchestra d'organetti con cui nel 1988 mette in scena Trillillì, Storie di magici organetti ed altre meraviglie, un'opera " folk" che utilizza la favola come espediente narrativo. Inizia una lunga attività concertistica in Francia e in Europa insieme a Lucilla Galeazzi e Carlo Rizzo con cui pubblica in Francia nel 91 l'album Il Trillo.
Nel 1992 scrive l'opera Giofà il servo del Re e nel 1993 la cantata Voci all'aria per Radio Tre Rai. 
Nel 1995 pubblica l'album Invito e compone La via dei Romei. L'opera, che ha fra i suoi protagonisti Francesco De Gregori nel ruolo di cantastorie, viene accolta con ampi consensi al Grand Prix Italia '96. Per il bicentenario della nascita di Giacomo Leopardi compone la cantata Un canto s'udia pe' li sentieri, trasmessa in diretta radiofonica Rai per le celebrazioni leopardiane. 
Nel 1999 compone per l'Accademia della Canzone di San Remo le musiche per Sono tutti più bravi di me, un musical diretto da Emanuela Giordano e mette in scena per il Festival Musicorum Tempora di Villa Adriana La serva padrona di Pergolesi, che ha fra gli interpreti Lello Arena nel ruolo di Vespone. 
Nell'estate del 2002 compone con Giovanni Lindo Ferretti Attaranta. Tradizione/Tradimento e nella primavera del 2003, su commissione della Regione Basilicata, Passaggio alla città, un'originale cantata su testi di Rocco Scotellaro. Contemporaneamente pubblica il suo decimo album dal titolo Ambrogio Sparagna dove riveste un inedito ruolo di cantastorie 
Dal 2004 al 2006 è Maestro concertatore del Festival la Notte della Taranta dove per l'occasione fonda una grande orchestra di sessanta elementi composta da strumenti popolari, con cui dà vita per tre anni di seguito a spettacoli straordinari a cui prendono parte decine e decine di migliaia di spettatori e a cui partecipano in qualità di ospiti anche Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Gianna Nannini, Carmen Consoli, Piero Pelù, Francesco Di Giacomo, Giovanni Lindo Ferretti , Peppe Servillo e tanti altri. Con l'Orchestra popolare della Notte della Taranta realizza alcuni grandi concerti in Italia e all'estero, in particolare in Cina nel maggio del 2006 con un grande concerto a Pechino. I risultati di questo lavoro sono stati pubblicati in due dischi,registrati dal vivo in occasione delle edizioni 2005 e 2006 della Notte della Taranta,editi dall'Auditorium Parco della Musica di Roma.
Nell'estate del 2007 fonda l'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, un grande gruppo strumentale residente allíinterno dell'Auditorium allo scopo di promuovere il repertorio della musica popolare italiana.
Collabora al Ravenna Festival realizzando delle produzioni originali fra cui il Dante Cantato, uno spettacolo che propone alcuni canti della Divina Commedia cantati secondo lo stile musicale dei pastori e Sale un canto mentre cala il sole, uno spettacolo che realizza nelle saline di Cervia.
Ha inoltre al suo attivo un'intensa attività concertistica internazionale realizzata periodicamente in numerosi paesi europei ed extraeuropei; un'ampia esperienza di didatta realizzata anche in ambito universitario, in particolare a Parigi dove ha insegnato Etnomusicologia nel biennio 1991/1992 presso l'Ottava Università,e la pubblicazione di numerosi saggi e documenti audiovisivi sulla musica popolare italiana.