menu di scelta rapida

background image

torna al menu di scelta rapida

torna al menu di scelta rapida

News

giovedì 20 luglio 2017

Presentato alla Stampa Estera il volume “Il Lazio e la Green Economy”

Sono stati illustrati dettagli e filosofia della partecipazione del Lazio a Expo 2017 Astana e le prospettive di collaborazione economica con il Kazakhstan
Presentato alla Stampa Estera il volume “Il Lazio e la Green Economy”

La Regione Lazio si appresta a partecipare assieme ad altre realtà italiane e al governo nazionale all’Expo Astana 2017 con l’obiettivo di promuovere le proprie eccellenze nel campo dell’energia, sia nella narrazione del sistema Italia sia nella realizzazione di una serie di iniziative specifiche. Con queste parole l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, Guido Fabiani, ha aperto il suo intervento alla presentazione del volume “Il Lazio e la Green Economy” che si è svolta il 19 luglio, presso la sede della Stampa Estera a Roma. All’evento, moderato da Quirino Briganti, Coordinatore Expo Astana 2017 Regione Lazio, hanno partecipato Almasbek Zhumadilov, Primo Segretario dell'Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan in Italia; Philip Willan, Presidente della Stampa Estera; Sergio Bellucci, autore del volume (insieme a Fabio Indeo); Livio De Santoli dell’Università La Sapienza; Sergio Andreis del Kyoto Club; Aldo Di Carlo dell’Università di Tor Vergata; e Sandro Teti, editore del volume.

La presentazione del libro è stata un’occasione per parlare dell’imminente missione della Regione Lazio ad Expo Astana 2017, dove sarà protagonista del Padiglione Italia dal 24 al 29 luglio. L’Italia mette attualmente in mostra 12 AVATAR, ovvero postazioni informative e scenografiche (di cui 4 della Regione Lazio), costituite da lastre di plexiglass sulle quali saranno proiettati visual a figura intera di 12 personaggi italiani – scienziati, imprenditori, etc. – che si attivano in presenza di visitatori, raccontando la propria esperienza e illustrando progetti innovativi. Inoltre sono presenti i TOTEM, postazioni interattive che contengono progetti di ricerca sul tema dell’energia proposti dalle regioni italiane, fra cui anche il Lazio che presenza 12 esperienze. La Regione Lazio, oltre che con AVATAR e TOTEM, offrirà il suo contributo al racconto nazionale attraverso la partecipazione di eccellenze a livello di imprese, centri di ricerca, università e ordini professionali, offrendo un palinsesto di iniziative per la promozione delle eccellenze locali in fase di finalizzazione.

“Presentiamo e promuoviamo con una presenza continuativa in Kazakhstan eccellenze e potenzialità presenti nel tessuto produttivo laziale, che è ricco effettivamente di realtà importanti e che per molti aspetti lavorano a una frontiera avanzata della tecnologia”, afferma l’Assessore Fabiani, secondo cui questo tessuto può fare riferimento anche a un ambiente di ricerca, “come per esempio le università laziali e i centri di ricerca regionali, che è pari a quella della Lombardia”. Fabiani ha sottolineato l’importanza del fatto che, fra le 12 esperienze nazionali presentate ad Astana, quattro siano laziali. “L’Expo è incentrata su energia del futuro, affronta un tema particolarmente importante e rilevante. Sono già in corso e ci saranno sempre di più dei cambiamenti radicali nel processo produttivo. Per questo motivo - ha proseguito Fabiani - bisogna muoversi in questa direzione e non a livello individuale, ma a livello aggregato. È un processo di natura innovativa estremamente radicale che non può essere condotto in forma isolata ed eventi come quello che si svolge in Kazakhstan aiutano a formare aggregazione”. In Regione, spiega l’assessore, è stata “avviata una politica di sostegno alla reindustrializzazione del sistema produttivo regionale. Noi puntiamo a sostenere l’introduzione di innovazione tecnologica a tutti i livelli e gli ambiti produttivi. Stiamo lavorando sul piano dell’internazionalizzazione e la partecipazione ad Astana rientra in quest’ambito e in quest’ultimo la intensificheremo a tutti i livelli”.

È importante, secondo Fabiani, “essere presenti in eventi internazionali e fieristici di questo tipo, utili a intensificare gli scambi e le interazioni” e per questo la regione sta “intensificando l’attenzione nei confronti delle start up”, che trovano terreno fertile nell’energia e la green economy. “Tutto questo lavoro lo facciamo soprattutto perché vogliamo portare il nostro sistema a un livello globale”, ha detto l’assessore.

Secondo Quirino Brigani, presentare l’esperienza acquisita nel tempo è uno degli obiettivi che si propone il volume presentato. Nel volume, spiega Briganti, ”sono state approfondite tematiche di tipo geopolitico, economiche, la green economy, facendo un focus sulle esperienze di questi anni della Regione Lazio”. 

Ringraziando l’ambasciata del Kazakhstan a Roma, Fabiani ha detto che “la Regione assicura la piena disponibilità ad approfondire anche al termine della partecipazione all’Expo nuovi ambiti di cooperazione, fra cui il venture capital dove ci sono terreni di incontro possibili, e nel trasferimento tecnologico”. In questi ambiti, assicura l’assessore, ci sono possibilità di intensificare i rapporti. “Sono fiducioso che ci sono gli strumenti per sostenere le partnership fra i nostri due sistemi, e il compito delle istituzioni creare i contesti adatti affinché le opportunità che si creano in questi eventi fioriscano ulteriormente”, ha concluso l’assessore.

Il primo segretario dell'ambasciata del Kazakhstan in Italia, Almasbek Zhumadilov ha spiegato che: “Il Kazakhstan è il nono paese al mondo per superficie territoriale e il più grande al mondo senza sbocco sul mare. Se prendiamo in considerazione gli ultimi dieci anni la crescita media del Pil è dell’8 per cento annuo”, afferma Zhumadilov, secondo cui “questo successo è dovuto prima di tutto al nostro governo e a una pianificazione”. Quest’anno, ha ricordato il diplomatico, si celebra il 25mo anniversario delle relazioni diplomatiche fra Kazakhstan e Italia e in questo periodo le relazioni sul piano commerciale e degli investimenti continuano a svilupparsi sempre di più. Per esempio lo scorso anno lo scambio commerciale ha raggiunto gli 8 miliardi di dollari”.

“Il potenziale nello scambio commerciale è ancora ampio e credo che la Regione Lazio possa contribuire - ha affermato Zhumadilov, secondo cui - in occasione di questa iniziativa la Regione Lazio avrà l’opportunità di incontrare non solo i rappresentanti del nostro paese ma anche quelli di altri paesi presenti all’Expo”. Il primo segretario ha presentato alcune delle priorità del Kazakhstan fra cui “la modernizzazione tecnologica dell’economia; la modernizzazione del settore imprenditoriale; la necessità di garantire la stabilità macroeconomica; rafforzare il capitale umano; e le trasformazioni a livello istituzionale”. L’Expo, cui partecipano 115 paesi, resterà aperta sino al 10 settembre, ricorda il diplomatico, secondo cui questa sarà un’occasione “per intensificare i rapporti con l’Italia nei settori dell’industria agricola, energetico, dei macchinari, della metallurgia” e altri ancora.

Il primo segretario non ha mancato di ricordare che “sono stati introdotti dei sistemi per facilitare investimenti”, fra cui “l’abolizione dei visti per le imprese; semplificazioni legislative; una serie di emendamenti sulle zone franche e le joint venture” e inoltre sono stati “adottati gli standard dell’Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo (Ocse)”. In conclusione Zhumadilov ha parlato del “post Expo” e di come l’area dove ora sorge la fiera sarà riqualificata una volta conclusa la manifestazione. “La zona sarà convertita in un centro finanziario internazionale di Astana con analogie con quelli esistenti a Shangai e Dubai. In questo centro sarà creato un tribunale amministrativo che adotterà il diritto anglosassone per affrontare eventuali controversie e questo favorirà la percezione del Kazakhstan per i potenziali investitori stranieri. Inoltre sempre nella medesima area verrà creato un parco tecnologico dedicato alle start up”, ha concluso il rappresentante diplomatico kazakho.

 

Scarica la rassegna stampa